Altre secchiate: torna l’Ice Bucket Challenge

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Sicuramente ricorderete la scorsa estate per il suo clima poco estivo e per la quantità di pioggia che si è abbattuta sulla nostra penisola, sud escluso che pare essere stato ripetutamente e costantemente baciato dal sole. Accanto all’acqua che scendeva dal cielo, si è diffuso un simpatico fenomeno che in breve tempo è divenuto virale. Sto parlando ovviamente dell’Ice Bucket Challenge, per i non addetti ai lavori, quella strana cosa che le persone facevano lanciandosi addosso secchi di acqua fredda con annessi cubetti di ghiaccio.

Follia o meno, l’iniziativa era nata per promuovere la raccolta fondi per la SLA e il fenomeno aveva subito avuto la meglio grazie al contributo dato dalle star, che sappiamo bene essere fondamentali quando bisogna lanciare qualcosa sul web. Da Holliwood a Bollywood, passando per Cinecittà i Poli Nord e Sud e pure il Triangolo delle Bermuda, sono veramente numerose le persone che si sono tirate addosso delle simpatiche secchiate d’acqua e soprattutto che hanno donato.

Sono stati raccolti a livello mondiale oltre 100 milioni di dollari per finanziare la ricerca contro la Sla. In Italia, come dichiarato da Massimo Mauro nell’intervista su Vita di Ottobre 2014, sono stati raccolti 2,4 milioni di euro senza investire nulla
La cifra è stata così suddivisa:
– 1,4 milioni di euro sono stati destinati da Arisla (Aisla + Fondazione Cariplo + Telethon + Fondazione Vialli e Mauro) a un bando per finanziare le ricerche sulla Sla
– 300.000 euro sono stati destinati per la realizzazione della prima Biobanca Nazionale
– 700.000 euro sono stati impegnati nelle attività standard 

Numero di anagrafiche nuove raccolte? 45.000, il tutto ricordiamo grazie alla viralità delle secchiate d’acqua. Che dire, secchiate d’acqua garantiscono secchiate di soldi e anagrafiche! 

E quest’anno? Stessa spiaggia stesso mare si potrebbe dire!

Ebbene, le secchiate ritornano con lo scopo di puntare ad avere un mese dedicato proprio alla sensibilizzazione. Un nuovo hashtag accompagnerà l’operazione: #EveryAugustUntilACure

Riusciranno i nostri eroi?

Ovviamente glielo auguro, ma il rischio della minestra riscaldata lo corrono! L’anno scorso ci trovavamo di fronte alla novità del momento, tra chi l’ha fatto per moda e chi ci credeva veramente, il messaggio è passato. 
Quest’anno bisogna fare un passo avanti, volto alla sensibilizzazione, far sì che non siano solo occasioni spot, ma cercare di costruire un vero e proprio percorso per questi donatori estivi, affinché non si trasformino in vacanzieri della donazione.

La ricerca non va in vacanza, ma non bisogna ricordarsi di lei solo quando c’è Telethon in tv o c’è l’Ice Bucket Challenge che viene a bussare ad agosto.
Sarà l’ultima estate a suon di secchiate? Difficile riproporre l’alternativa una terza volta, quest’anno vince chi riesce a portarsi a casa non solo donazioni, non solo secchiate d’acqua, ma donatori convinti e coscienti, persone che credono realmente nella ricerca e che la vogliono sostenere durante tutto l’anno, quelli pronti a scalare la piramide insomma! 

La sfida è ardua, ma se non ci poniamo degli obiettivi sempre nuovi…è difficile migliorarsi!

Qui trovate l’evento Facebook…e buone donazioni a tutti! 

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