Natale con un youtuber

E se la nuova frontiera del Fundraising fossero…gli youtuber?

youtube

Insomma, avete visto gli ultimi sviluppi dal mondo ActionAid e Save the Children?

Stiamo parlando di due ONG note a tutti, che entrambe lavorano con i bambini e sviluppano quindi numerosi progetti per l’infanzia, sia a livello locale che di cooperazione internazionale.

Il loro brand è noto e anche i loro canali di comunicazione. Sicuramente non sono ONG bisognose di farsi conoscere, ma ogni tanto è bene dare una svolta alla propria viralità e adattarsi ai nuovi canali di comunicazione, o forse ancor di più alle nuove regole del marketing, provando anche a rivolgersi a target nuovi.

In una parola YOUTUBE.

Tutti ormai almeno una volta al giorno vanno su youtube, ormai millenials cercano quello che gli serve su youtube.
C’è un tutorial per tutto, da quelli in cui ti spiegano come mettere l’eyeliner, a quelli in cui ti dicono come creare un sito, come photoshoppare un’immagine, come carteggiare un comò di legno massello.

Iniziamo con ActionAid

Chiedere di sottoscrivere una donazione regolare, può essere fatto in molti modi. Ma se vogliamo un po’ svecchiare la comunicazione e se scegliamo di abbandonare i bimbi con lo sguardo triste come possiamo fare?

La risposta è stata: The Jackal. Gli Youtuber hanno realizzato un video davvero molto simpatico che non vi farà piangere, ma sorridere.

Mi è piaciuto molto questo video perché, oltre a cambiare lo stile di comunicazione, ActionAid si è aperta verso un target molto più giovane, che magari non sottoscriverà una donazione regolare, ma inizia a essere sensibilizzato a certi argomenti.

Non so quali siano stati gli effetti di Fundraising per questo video dei The Jackal, ma io vi consiglio di vederlo!

e ora save the children

Arriviamo poi ai maglioni in occasione del Christmas Jumper Day di Save the Children che ormai ci perseguita (in senso buono eh!) anche se andiamo da Tiger.

I ragazzi di Casa Surace hanno interpretato con dei post molto carini l’iniziativa di Save the Children, con messaggi completamente nel loro stile. Perché ricordiamo che è Casa Surace a chiedere ai suoi follower di sostenere Save the Children. Sono gli youtuber a fare la richiesta, proprio come potete vedere dal simpaticissimo post di Facebook che trovate qui sotto.

christmasjumperday

Che cosa ci insegna tutto questo?

Gli Youtuber sono influencer e da anni le aziende li usano per fare del product placement. Perché non dovrebbero farlo anche le onp? Infondo, se ci pensiamo, sono una vetrina pubblicitaria, sono un canale che nei prossimi anni è destinato a crescere. Non demonizziamo gli Youtuber, studiamoli e cerchiamo di capire chi di loro può diventare un testimonial o anche solo un semplice portavoce della nostra causa. 

Perché è vero che le nuove generazioni donano poco, ma bisogna iniziare a far masticare loro un po’ di filantropia, bisogna sensibilizzarli…e se a farlo fossero proprio i loro paladini cibernetici?

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